Work 4 - Il Sacro Bosco di Bomarzo

 

Le foto qui visibili sono una sorta di sopralluogo, di back stage paesaggistico del contesto e delle sculture del Sacro Bosco di Bomarzo, in attesa di completare lo sviluppo e le fasi successive del progetto realizzato con Giorgio Jano e le macchine panoramiche di sua costruzione. Si tratta di due camere con caratteristiche differenti, una formato 6x14cm con ottica  Schneider Super-Angulon XL 47mm f/5.6 Lens montata su piastra decentrabile e l’altra di formato 6x18 cm con ottica Schneider 65 mm f 5.6 montata su piastra decentrabile.

Il Sacro Bosco di cui celebre è la foto di Herb Ritts che ritrae un gregge di pecore alla base della scultura dell’Orco, ben contiene quel mix di elementi che costruiscono l’immaginario collettivo collegato all’idea di Italia come culla dell’arte e della cultura:

  • il luogo , proprio ai piedi dello splendido borgo medievale di Bomarzo

  • l’ambiente, una varietà di specie botaniche che creano splendidi contrasti visivi

  • l’arte contenuta, le sculture, in pietre basaltiche che rappresentano un mix di personaggi mitologici. Molte le teorie che tentano di spiegare la natura di questo complesso, una delle ultime, del prof Antonio Racca individua nell’Idea del theatro di Giulio Camillo la principale fonte iconografica del parco.

  • la zona, il centro italia, e la vicinanza a Roma

  • la storia risalente alla sua costruzione nella seconda meta del XVI secolo